Inverno

C’è un modo speciale di essere soli

ed è il rumore del vento

che non si può raccontare.

Il vento che sposta

e dispone

foglie e pensieri.

Un’idea d’inverno

contesa

fra due stagioni.

Intenso come il suono

che danza

frusciante

per non sparire.

 

Spruzza via il giallo

malato e stanco.

 

Poi il boato

un fucile

senza metafore.

La caccia è chiusa

di notte.

Penso, ascolto

e ringrazio

perchè posso.

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Autore: logout2016

Ego adepto terebravisse, ita scribo. O almeno così traduce google.

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