Ti chiedo giusto due cose

Un gatto e un cane mi ricordano che quando si parla non è mai a sproposito.

Sentono.

Elaborano, e a loro modo rispondono.

Con i neonati si parla più lentamente credendo di essere capiti meglio. Ma quando canticchi veloce una filastrocca ridono a crepapelle.

Sguardi e sorrisi diventano per tutti strade, anche quando le parole vengono meno.

Non è la velocità delle cose dette la chiave di volta. È l’intenzione, che ferisce oppure lenisce. Rapidamente, o in modo indolente e solenne.

L’intenzione che regala la felicità senza un perché.

E allora mi sono detta che posso parlarti. Ti chiedo giusto due cose, e risponderai a tuo modo.

Perché ti sento, e bisogna fidarsi delle emozioni.

Autore: logout2016

Ego adepto terebravisse, ita scribo. O almeno così traduce google.

1 commento su “Ti chiedo giusto due cose”

  1. Non è la velocità delle cose dette la chiave di volta. È l’intenzione, che ferisce oppure lenisce. Rapidamente, o in modo indolente e solenne. Ho ripetuto le tue parole perché le sento come una verità profonda a cui ci si pensa poco, o almeno io non ho pensato molto a questo nella mia vita e invece era una buona guida. Grazie. Che sia un buon anno seguito da tanti anni altrettanto buoni con noi.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: