Confusione

Gli occhi rossi, crepati. Piccoli capillari che fanno capolino in una notte vissuta dentro le mura della possibilità. Sospesi tutti, chi agisce e chi si affida.

La drammatica condivisione della malattia, la imperturbabile certezza della morte, e la sfida che qualcosa ancora può essere fatto.

La voglia di prendere a calci l’aria , di grattare via l’intonaco del tempo e pittarlo di nuovo.

La confusione di chi crede che essere capace sia abbastanza.

La rabbia repressa di chi è defilato per abitudine, mai aggressivo per educazione, educato per insegnamento .

E la infinita tristezza che accompagna la sconfitta annunciata, che straccia via senza cuore il cuore che ci hai messo, e lo fa a brandelli . Piccoli pezzetti di te che il caso si porta via , e non tornano più.

E spezzettato, remissivo e defilato hai sempre tante domande e poche risposte .

Autore: logout2016

Ego adepto terebravisse, ita scribo. O almeno così traduce google.

2 pensieri riguardo “Confusione”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: